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PANTOKRATOR
Even Unto The Ends Of The Earth   (Ep)
unblack
1998 - Self
(Svezia)
www.pantokrator.com

 

Agli albori del sodalizio il sound per i Pantokrator non era quello di oggi: nel demo tape "Even Unto The Ends Of The Earth" il crogiolo stilistico è sempre presente - lo sarà anche in "Blod", il loro finora unico, straordinario, full-length - ma all'epoca era più orientato verso il black con ampi innesti doom, successivamente invece evolverà verso il death con partiture brutal ma anche swedish. Quello che non muta è una certa apertura al sinfonico, dato che è già presente il violino e persino la soprano. Circa la line-up, le colonne portanti della band, ovvero Jonas al basso e violino, Mattias alla sei corde, Karl come vocalist, sono lì fin dalla fondazione.

All'interno di un sonoro scadente, registrato live, troviamo idee piuttosto interessati. Ad introdurci nel passato remoto dei Pantokrator è la title-track Even unto the ends of the earth, nove minuti e mezzo di distorsioni ridondanti e tempi dilatati ma anche up-tempo violenti, vocalizzi femminili ma anche scream e growl, cadenze granitiche ma anche stacchi di death tecnico. Le asfittiche angosce doom ricordano moltissimo quelle dei maestri Paramaecium, le cui influenze ancor più manifeste sono nella seguente Borderland, pezzo anche black furibondo all'aizzarsi delle chitarre. Growlati gutturali e riecheggianti aprono l'altra lunga composizione del demo, Via dolorosa (Path of pain), strutturata nell'alternanza di blastbeat zanzarosi e oscure solennità doom: torna la female vocal, nel finale la lead guitar tesse semplici trame. Va a chiudere la mezz'ora scarsa Ode till olav skötkonung, e qui si picchia di brutto, la ritmica e le distorsioni di questa black track si fanno tramortenti.

Liricamente i nostri sono da sempre un band biblica, qui ad esempio la terza traccia ripropone tutta la "via dolorosa" di Cristo, il cammino di tortura dalla condanna al Golgota; citerei invece un estratto dalla spirituale Borderland, un invito alla vera conversione: "Let us drink our fill of love until dawn. / Like an ox goes to the slaughter, / he follows her home. / Her house is the way to hell, / descending to the chambers of death. / Rejoice in the wife of your youth. / Holy love, holy covenant, never to defile. / As a loving hind, flawless, / desire forever, a graceful doe she is. / Pleasure and delight. Covenant forever. / In folly they sin, in folly they die. / In wisdom we will walk, in glory we will rise. / Set me as a seal upon your heart. / Set me as a seal upon your arm. / Love burning forever, great waters cannot quench. / Pleasure forever". Demo limitato ma interessante per tutti gli headbangers del grande combo svedese per il quale si freme nell'attesa del nuovo album.

Valerio Mei

VOTO

63

 

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