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Agli albori del sodalizio il sound per i
Pantokrator non era quello di oggi: nel demo tape "Even Unto The Ends Of The Earth"
il crogiolo stilistico è sempre presente - lo sarà anche in "Blod",
il loro finora unico, straordinario, full-length - ma all'epoca era più
orientato verso il black con ampi innesti doom, successivamente invece
evolverà verso il death con partiture brutal ma anche swedish. Quello
che non muta è una certa apertura al sinfonico, dato che è già presente
il violino e persino la soprano. Circa la line-up, le colonne portanti
della band, ovvero Jonas al basso e violino, Mattias alla sei corde,
Karl come vocalist, sono lì fin dalla fondazione.
All'interno di un sonoro scadente, registrato live,
troviamo idee piuttosto interessati. Ad introdurci nel passato remoto
dei Pantokrator è la title-track Even unto the ends of the
earth, nove minuti e mezzo di distorsioni ridondanti e tempi
dilatati ma anche up-tempo violenti, vocalizzi femminili ma anche scream
e growl, cadenze granitiche ma anche stacchi di death tecnico. Le
asfittiche angosce doom ricordano moltissimo quelle dei maestri
Paramaecium, le cui influenze ancor più manifeste sono nella
seguente Borderland, pezzo anche black furibondo
all'aizzarsi delle chitarre. Growlati gutturali e riecheggianti aprono
l'altra lunga composizione del demo, Via dolorosa (Path of pain),
strutturata nell'alternanza di blastbeat zanzarosi e oscure solennità
doom: torna la female vocal, nel finale la lead guitar tesse semplici
trame. Va a chiudere la mezz'ora scarsa Ode till olav skötkonung,
e qui si picchia di brutto, la ritmica e le distorsioni di questa black
track si fanno tramortenti.
Liricamente i nostri sono da sempre un band
biblica, qui ad esempio la terza traccia ripropone tutta la "via
dolorosa" di Cristo, il cammino di tortura dalla condanna al Golgota;
citerei invece un estratto dalla spirituale Borderland, un
invito alla vera conversione: "Let us drink our fill of love until dawn.
/ Like an ox goes to the slaughter, / he follows her home. / Her house
is the way to hell, / descending to the chambers of death. / Rejoice in
the wife of your youth. / Holy love, holy covenant, never to defile. /
As a loving hind, flawless, / desire forever, a graceful doe she is. /
Pleasure and delight. Covenant forever. / In folly they sin, in folly
they die. / In wisdom we will walk, in glory we will rise. / Set me as a
seal upon your heart. / Set me as a seal upon your arm. / Love burning
forever, great waters cannot quench. / Pleasure forever". Demo limitato
ma interessante per tutti gli headbangers del grande combo svedese per
il quale si freme nell'attesa del nuovo album.
Vaake
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