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PARAMAECIUM
Silent Carnage
 
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Exhumed Of The Earth
 
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Within The Ancient Forest
 
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A Time To Mourn
 
PARAMAECIUM
Echoes From The Ground
 
 

 

PARAMAECIUM
Repentance   (Ep)
doom
1997 - Self
(Australia)
www.myspace.com/paramaecium

 

Release limitata a 500 copie, i Paramaecium la realizzarono per rendere disponibile l'oramai esaurito debut demo in cassetta, quel "Silent Carnage" del remoto 1991 che qui viene riproposto in toto, arricchito da due bonus track che altro non sono che due stessi pezzi risuonati e registrati con una produzione stavolta degna. Questi vengono piazzati in apertura, si tratta di Silent carnage e Dead to death, la cui presenza estende l'Ep fin ai 28 minuti. Le restanti quattro canzoni sono mere riproposizioni pedisseque dal nastro...ahinoi, considerato il pessimo livello  del sonoro. Suono a parte, non è che invece il sound di queste composizioni primigenie brillasse di chissà quale particolare luce; elementi doom erano già presenti in dosi massicce, tutto il resto è death metal, piuttosto elementare, almeno finché non decide di sperimentare, e lì sono guai seri.

Inserito qui come terzo brano, ma invero open intro di "Silent Carnage", è Sogno di morte, segnato dall'angoscia, drammatico nel pianoforte che incede lento su un fosco tappeto tastieristico. Niente male, e ci conduce a Silent carnage, ove ci si presenta innanzi un death a tratti progressivo che propone sia growl che scream, all'interno di una registrazione fai-dai-te. La tempistica, piuttosto sostenuta, frena solo sul finale, proiettandoci a Dead to death, il cui style non tradisce il titolo, presenza di down-tempo a parte, e in cui notevoli sono alcune partiture di drumming. Ultima fatica è Abstraction, death/doom con variazioni ritmiche, ma pure con un growl filtrato da fitto sconquasso di interiora. Qui finisce il modesto "Silent Carnage", a ridestare almeno un po' le sorti di "Repentance" accorrono le due citate tracce di apertura, che effettivamente suonano molto più pregnanti, corpose e ieratiche, tanto da non sembrare gli stessi brani.

Non mi pare ci sia molto altro da dire su questo Cd. Una rarità per la quale non vale certo la pena svenarvi o affannarsi in una inestricabile ricerca stile Graal virtuale. Nel caso lo troviate compratelo solo se siete accaniti amanti dell'act oceanico, ma preparatevi ad accoglierli nel vostro immaginario auditivo in una versione che vi inquieterà. "Repentance", ovvero i Paramaecium come non li avete mai sentiti... per grazia concessa.

Valerio Mei

VOTO

58

 

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