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Terzetto dal Colorado unitosi in sodalizio musicale l'anno
trascorso, nell'aprile di questo 2008 rilascia il suo debut "Blood
Covenant", nato dall'unione di due primigenie demo song con nuove
composizioni. Autoprodotto, la registrazione non è certo perfetta ma il
mixaggio è discreto, il che permette di apprezzare la sismicità del
grind sound dei Pre-Rapture, in pieno stile Dying Fetus
soprattutto nell'indefesso uso della solista. Non tutti gli episodi sono
allo stesso livello, ma quelli buoni sono davvero niente male.
Ad aprire il platter è uno di questi, Blood of His covenant,
grind tritatutto con canonico doppio vocals intrecciato, il passaggio
rallentato apre ad un tecnico solo, il ritorno della caotica dirompenza
è accompagnato da un mood quasi epico. King of kings si
affaccia incerta, ma presto si riassesta sui binari della grind-way
iniziando a macinare tra loop oscuri e profluvi di assoli. Drumming
marziale quale intro della terza Battle of calvery e poi
vi irrompe il massacro in up-tempo per il quale i nostri si ispirano
agli Origin, pur non risultando medesima macchina da guerra;
tuttavia una delle best track del Cd. The end is not yet è
bradisismica, sound caotico in blastbeat ed esacerbate distorsioni sia
alle chitarre che al growl; un breve passaggio doomy e poi si è di nuovo
nel frullatore. Bizzarro è l'incedere di apertura di Chirst Jesus
lay in death's strong band, passaggi granitici e vocals fognate
per Are you washed in the blood. A concludere l'arrangiata
When I see the blood con rullate, evoluzioni tempistiche,
orpelli di lead guitar e doom a suggellare.
Fede manifesta, liriche cristocentriche, musicalmente il talento c'è,
anche se è ancora piuttosto brado. Siamo appena agli inizi per i
Pre-Rapture, questa release - e l'artwork lo riprova - è poco più
che un Demo, ma è un lavoro che incuriosisce e sicuramente invoglia
all'attesa di un loro venturo platter dalla produzione professionale.
Vaake |