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Ora Vicus Ex Deus, dal carniere ancora in
fieri, il sodalizio messicano ha debuttato nell'underground della scena
cristiana col moniker di Sacrilegium, sotto il quale si č esibito
live ed ha conferito luce ad un piuttosto intrigante demo Ep privo di
cover, "Por Tanto Me Aborrezco Y Me Arrepiento En Polvo Y Ceniza".
Il sound č un crogiolo di death, black e soluzioni ambient/atmosferiche,
che se non brilla nella produzione colpisce per fantasia compositiva.
L'ambient piovoso di Te amo apre il
lavoro, traccia che agilmente si muoverą dal death con deep growl al
black screamato. Ottimi alcuni spunti quali l'emozionante "hallelujah"
declamato in growl e scream, come pure un minimale break post-metal
oriented nel corpo della composizione. A completare il mosaico di questa
interessantissima opener intercorrono partiture death/doom, spoken part
in clean e un disinvolto assolo su rasoiate black. Segue la nerboruta
eppur carica di pathos Dios al mundo amo: bene gli assoli
e le trame chitarristiche ricche di variazioni ritmiche. Arriva il
facilmente pronosticabile momento death/thrash, che ammanta tutta la
successiva Luz y salvacion, traccia in your face piuttosto
differente dalla subentrante, enfatica e tecnicista, Fin de los
tiempos. A chiudere formalmente l'Ep č un ricco episodio che
riassume e assembla con coerenza tutti gli spunti finora proposti. Post
finale affidato ad una bonus live, Se abren los cielos,
testosteronica ma dal suono pessimo.
"Creemos firmemente en el poder de Dios y en la
grandeza de sus obras por que se ha manifestado directamente en cada una
de nuestras vidas" (Noi crediamo fortemente nella potenza di Dio e nella
grandezza delle sue opere, che sono state espresse direttamente in
ciascuna delle nostre vite), recitano nel loro MySpace i giovani
centroamericani, che ora attendiamo a qualcosa di importante sotto il
neoconcepito nome Vicus Ex Deus.
Vaake
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