Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
SAINT
The Gentiles
 
SAINT
Time's End
 
SAINT
The Mark
 
SAINT
Crime Scene Earth
 
SAINT
Hell Blade
 
 

 

SAINT
In The Battle
heavy
2004 - Armor Records
(USA)
www.myspace.com/saintmetal

 

Heavy band dall'Oregon attiva fin dal 1981, inizialmente col monicker The Gentiles, i Saint firmano il loro quarto album studio dopo una pausa di ben sedici anni dal precedente "Too Late For Living": cinque lustri abbondanti dunque intervallati dal solo Ep "The Perfect Life" del 1999. Lo stile del combo è un heavy ad alto tasso di testosterone, non c'è questione su questo! Dalla maschia voce del singer e axeman Josh Kramer, capace anche di acuti frangivetri, passando per furie thrash e riffing deflagranti, "In The Battle" è un'inarrestabile dinamo di adrenalina. Ma non solo "vis", anche la tecnica è di gran livello: dai lodevoli guitar solo agli ispirati fill passando per diversi break progressivi, gli statunitensi realizzano un album irruento ma vario, ruvido ma di classe. White metal band della prima ora, sono ovviamente rimasti fedeli a testi predicatori, cosicchè sfogliando il booklet troverete episodi evangelici come il "processo" di Pilato e la sentenza della folla che volle la crocifissione di Cristo, riferimenti scritturali sempre presenti, j'accuse all'uso di droga, interpretazioni dell'Apocalisse come nella title-track, ed infine attitudine in your face: "God or the Devil / You can choose to walk the narrow / or you can choos to disobey / but you can deny the Truth today"!

Ad introdurci nelle guerriere lande sonore dei Saint è la title-track, heavy quadrato e cadenzato dai refrain catchy: gli Hammerfall sono solo un abbaglio perchè già l'entrante Star pilot's return svaria su una ritmica più andante, su ottimi assoli, su un chorus solenne ed un acutone che non si lascia dimenticare. Assai fascinose sono le linee compositive e melodiche di Here we are, caratterizzata nel finale da un bel fraseggio di chitarra solista e chorus. Sacrifice è la traccia del processo a Gesù: vociare di folla e timbro cupo di Pilato, il sound è sovraccarico di tensione: protagonista assoluto è però il fantastico drumming rullante che si ripropone a più riprese; a sfumare è un assolo tendenzialmente orientaleggiante.

Holy rollin' ha un groove coinvolgente con refrain di grande piglio, l'assolo finale è lungo e complesso. Molto bella la sesta Riders nei ritmi allegri e nei bei bridge che preludono ai refrain, ma sul piedistallo si erge di nuovo la fulgida chitarra solista. Imperiosa e violenta è la thrashy The choice, mentre piuttosto complessa nell'ossatura ritmica e negli arrangiamenti la progressiva When, tale anche nelle linee vocali ammorbidite ed effettate. A chiudere il platter prima del breve stacchetto Armor on è Acid rain introdotta da un riff acustico mediorientaleggiante, poi piano e successivamente riffoni ed una risatona true; l'heavy è poderoso, quasi prog, termina un tuono e, a chiudere il cerchio, il proclama "In the battle". Che dire in definitiva: senza dubbio un notevole album ma soprattutto Saint are back!

Vaake

VOTO

83

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it