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C’è
da dire che "Goodbye Is Forever" non era il modo migliore di
introdurre gli Showbread alla scena musicale.
Anzi,
quell'album era talmente orrendo da far
passare a chiunque la voglia di approfondire la conoscenza dei
nostri...cosa che sarebbe un peccato, dato che "Anorexia Nervosa"
del 2008 è un capolavoro assoluto. Allora direi di dimenticarci
completamente del disastro che fu, e di andare avanti.
Ecco
il debutto degli Showbread: "Life, Kisses, And Other Wasted
Efforts".
Un
miscuglio di ritmi punk, hardcore e rock and roll, scream perenni,
l’album contiene parecchi degli elementi presenti in "No Sir,
Nihilism Is Not Practical". La opener Your friends are fake
è un perfetto esempio di questo. L’album poi prosegue con una miriade di
brani che utilizzano questa base. Se devo scegliere un pezzo per
rappresentare l’intero lavoro dico Cry for help, che con i
suoi ritmi spastici e il suo ritornello catchy ("This is not Rock and
Roll! Someone please help me!") rimarrà in testa all’ascoltatore per
ore. Altri brani da riconoscere sono A better world, che
prosegue sulla scia di hardcore-punk pazzo, presentando anche un
elemento noise, e Stabbing art to death, apparso anche sul
full-length seguente, anche se la versione che appare qui è di un minuto
più lunga, raggiungendo i sette minuti abbondanti. Le lyrics in questo
platter preparano l’ascoltatore all’onesto cinismo dei testi presentati
dal gruppo nei lavori seguenti: mentre song come Cry for help
parlano del suicidio, altri come The sad thing about sunday
morning trattano di cristiani bigotti. E’ davvero sorprendente
che, anche se ancora in fasce, gli Showbread presentino liriche
così profonde e riguardanti argomenti tanto vari.
"Life, Kisses, And Other Wasted Efforts"
non ha niente a che vedere con gli Showbread di oggi. Questi sono
gli Showbread che hanno ancora tanta strada da fare, ma che ci
sorprendono ugualmente con pezzi irresistibili, onesti, energetici. Se
siete fans del gruppo, o fans del genere che volete approfondire il
gruppo, saltate
"Goodbye Is Forever"
e immaginate che questo sia il debutto della band.
Christopher Warman
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