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Band nata inizialmente con il monicker Neoshine, si
è fatta presto notare per la line-up composta da musicisti illustri
quali Frederik Ehmke (batterista dei Blind Guardian), Herbie
Langhans (cantante dei Seventh Avenue, con i quali ha già inciso
al momento sette dischi, vantando inoltre collaborazioni con Victor
Smolski dei Rage) e infine Flo Laurin e Alexander Schulz
rispettivamente chitarre e basso, che seppur meno noti, sono
tecnicamente validissimi artisti. Di che pasta fosse fatta la band, lo
si è scoperto subito, ovvero quando sul web iniziò a circolare un pezzo
intitolato Book of life e il video ufficiale di
Newborn tomorrow. Ma per assaporare davvero il loro power,
ovviamente in pieno stile teutonico (Blind Guardian, Gamma Ray,
Helloween, tanto per intenderci) si è dovuto attendere fino al
cambio di monicker in Sinbreed con la conseguente uscita nel 2010
dell'album "When Worlds Collide" per l'Ulterium Records.
Il disco si apre con i pezzi sopraccitati e noti da tempo,
che escluso un primo intro acustico, sono estremamente aggressivi,
veloci, graffianti, ma al tempo stesso caratterizzati da passaggi più
melodici nei bridge e nei refrain. E questo sarà il loro marchio di
fabbrica per il disco, più evidente che mai anche in Room 101
e Arise. Si ascoltano comunque tracce ammiccanti all'heavy
metal più classico, basti pensare ad esempio alla title track When
worlds collide. Spazio anche ad un power più easy-listening con
Dust to dust, della quale è stato da poco pubblicato anche
il videoclip liberamente visualizzabile su Youtube, e Salvation
che ha uno di quei refrain che ascoltati una volta, non te li togli più
dalla testa per giorni. Oltre a tutto questo si possono ancora
assaporare dei passaggi neoclassical in Infinity's call. E
forse qui c'è lo zampino di C.J. Grimmark, chitarrista dei Narnia,
che in questo disco ha curato tutta la sezione ritmica delle chitarre,
quindi un altro valore aggiunto non indifferente che non fa altro che
innalzare la qualità di questo lavoro. A far aumentare ancora di più il
livello tecnico ci pensa invece un altro validissimo chitarrista, ovvero
Kai Mühlenbruch (Galloglass e new entry dei Seventh Avenue),
che nonostante sia poco conosciuto per la sua giovane età, sa come far
correre le sue dita sulla chitarra. Ascoltate i suoi assoli in
Through the dark e Salvation, e vi assicuro che ne
resterete piacevolmente sorpresi se ancora non l'avete sentito suonare.
Concludo dicendo che "When Worlds Collide" è stato
mixato e masterizzato da Markus Teske (produttore per i Symphony-X,
Spock's Beard, Dominici, Vanden Plas, giusto per
fare dei nomi) un ulteriore conferma di quanto sia professionale questo
album e di quanto valgano i Sinbreed. Il problema però è sempre
lo stesso: è un sound trito e ritrito da anni. Dispiace che una band di
questo calibro dovrà sempre i fare i conti la critica di essere poco
originali se confrontati ai padri fondatori come possono essere
Helloween e Blind Guardian. Ma se si guarda oltre, e si
considera il solo livello tecnico, l'esperienza ormai ventennale di un
cantante come Herbie Langhans, la professionalità del resto della
line-up e di tutti i collaboratori esterni, penso di non esagerare nel
dire che qualitativamente parlando, questa resterà una delle più
riuscite release power di quest'anno.
Daniele Fuligno |