Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
SKYMETAL
Condenação
 
SKYMETAL
Apocalipse
 
SKYMETAL
Sepultura
 
 

 

SKYMETAL
Devastação Da Morte
death
2007 - Salmus Productions
(Brasile)
www.myspace.com/skymetal

 

Tre release nei due fertilissimi anni 2001 e 2002, poi per i deathster amazzonici Skymetal una lunga pausa protrattasi per un lustro. L'album della riemersione dal perpetrato silenzio ha un ché di meno professionale rispetto al passato, fatto dovuto per lo più ad una produzione di inferiore professionalità, in primis per quanto concerne la registrazione della sezione percussionistica. Al primo impatto la cosa tende a far storcere il naso, ma con l'andare degli ascolti ci si fa l'orecchio e così il disco play dopo play può mostrarsi per quello che è, ovvero un apprezzabile lavoro di death thrashy, compatto e ben strutturato.

Il quartetto mette da parte i convenevoli e parte seminale, così senza alcun intro in Aflições si bastona di death dal growl borbottante; la composizione risulta tuttavia poco incisiva e dallo sviluppo macchinoso. La ritmica si fa più spinta nella successiva title-track, in cui aumenta la presenza tecnica e si innesta qualche accennata venatura punk. Con Justiça il disco inizia finalmente a prendere una chiara fisionomia e a convincere: notevole il riff portante, brano prepotente dall'attitudine "in your face", al quale segue Julgamento, con cui l'intelaiatura ritmica assume intense connotazioni tecnicistiche. Massiccia e dalle partiture più dosate, benché dinamitarde, è Desespero, il cui epilogo è "rullante", di contro ad un'apertura sincopata che lascerà presto il campo ad un martello pneumatico fatto di riff killer e clavate primigenie sulle pelli e sui piatti. Nella settima Sacerdotes do inferno a menare le danze sono le evoluzioni della lead guitar; ci si rifugia un attimo nel doom per poi tornare al trotto tellurico, in un brano che ricorda molto i Mortification, tanto quanto la closing song in mid-tempo Caminhos de perdição. Come spartiacque tra le due troviamo Destruição e Poderoso, entrambe veloci e drumming-oriented, soprattutto l'eclettica seconda, che presenta un vero e proprio drum-solo oltre che loop di matrice death'n'roll, tessiture ritmiche di chitarra solista e rallentamenti pachidermici.

Graditissimo ritorno questo degli Skymetal, e con un più che discreto album il quale soffre però la piaga che affligge gran parte delle band sudamericane, ovvero l'impossibilità di poter disporre "a prescindere", di mezzi tecnici che possano assicurare una produzione che valorizzi sempre in modo adeguato il proprio plasmato artistico.

Vaake

VOTO

74

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it