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Dal paese del celeberrimo stretto centramericano si
riversa sulle nostre casse una pandemica furia unblack che prende
l'ansiogeno monicker di Sorrowstorm. La mente del progetto è Mr.
Encryptor Felipe Diez, il quale di là in solo project devasta di
brutal, mentre qui "soltanto" alla batteria ed al microfono, opprime di
ombra di morte. "Funeral Oath" è un Ep di diciotto minuti che fa
seguito al buonissimo debut "Caverns Of Grief". Unblack band militante, le influenze dei big
della scena si sentono tutte forti e chiare, in primis Lengsel,
Horde e Crimson Moonlight. Il sound è quindi isterico,
opprimente, oscuro, martellante ma tecnico, il cucito ritmico si mostra
a tratti sorprendentemente ricercato. Altro punto di forza del lavoro è
la notevole arte percussionistica di Felipe, le cui note dolenti invece
risiedono, oltre che in una produzione di sicuro poco tersa, nello
screaming, seppur appassionato, poco graffiante, lontano
qualitativamente dagli inserti di growl gutturale.
L'Ep ci si spalanca con Cursed fires of
Gehenna che, variegata nel songwriting e zeppa di cambi di
tempo, è di una prepotenza ancestrale solo marginalmente mitigata da
accenni atmosferici e dal finale doom-oriented. Occult moon
non di meno riverbera oscurità, anzi il blastbeat raggiunge apici
selvaggi ed il giro chitarristico è realmente, quasi fosse una
prosopopea del titolo, una notte di luna nuova. Il caos ritmico comunque
concede il proscenio anche a comparse di doom, di tempistica elaborata,
di rallentamenti con chitarra enfatica. Ci avviamo alla resa dei conti,
ed ecco così Funeral oath and ressurection: chitarra
tetra, rullate e poi convulsa devastazione. Esalta addirittura una
riuscita sovraincisione di screaming, l'armonia è suggestiva ed il mood
quasi epico.
Testi tutti vertenti sulla guerra campale a Satana,
armati di Cristo: è la battaglia spirituale, che è cruda e violenta. "Sacrifice
lives against demonic forces, riding against us / Descending through the
caverns of emptiness / Fighting against an army of millions. / [...]
Ancient disasters are rising again to cause dispair / and nurture a
hatred that was only heard from stories of old / remember the day where
evil submitted to God. / Funeral Oath! Funeral Oath!" Una conferma rispetto al debut, ma
è altresì vero che la band parrebbe ad ora un poco in panne avendo perso
tutti i membri fuorché l'attivissimo Felipe Diez, che tuttavia ha già
dimostrato nei suoi Encryptor di sapersela cavare magnificamente
anche da one man ban. E dopo "Funeral Oath" la febbre per un
nuovo Sorrowstorm è salita esponenzialmente.
Vaake
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