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Il 1995 era un anno
grandioso per il shoegaze in ambito white. Non solo gli Starflyer 59,
veterani e geni, nonché primo gruppo shoegaze noto in campo white,
uscirono con il loro secondo full-length, "Gold" ed un gran
bell'Ep, "Le Vainqueur", ma rilasciarono un singolo uscito
solamente in vinile intitolato "Goodbyes Are Sad". Questo disco
contiene due pezzi inediti, uno intitolato Next time around,
che fa da opener, e l'altro omonimo al titolo.
Già dalle prime note della
opener capisco perché questi due brani non siano stati rilasciati nei
due album precedenti, "Silver" e "Gold": l’atmosfera è
maggiormente grigia e nebbiosa. Next time around è lenta
ed oscura, soave e affascinante, rumorosa e calma: davvero un ottimo
pezzo, e forse addirittura uno dei migliori mai realizzati dal gruppo.
Segue e conclude il singolo Goodbyes are sad, anch’essa
maggiormente lenta ed opprimente dei pezzi rilasciati in passato dai
nostri, ma davvero un ottima: melodia nostalgica con testi altrettanto
tristi pervadono questa bellissima traccia, concludendo il singolo in
maniera sublime.
"Goodbyes Are Sad" è un singolo che consiglio a tutti gli amanti
di musica grigia e triste. Prima di qualche anno fa l’unico modo di
averlo era comperare il vinile in edizione limitata, che per noi comuni
mortali sarebbe costato un occhio. Invece ora quando si acquista la
ristampa di "Gold", non solo vi si trovano tutte le tracce di
"Gold" e dell’Ep "Le Vainqueur", ma anche entrambe le song di
"Goodbyes Are Sad". Questi due brani sono da non perdere!
Christopher Warman
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