Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
 
 
 

 

STRYKEN
First Strike
hard rock
1987 - Chrystal / 2006 - Girder / 2009 - Retroactive
(USA)
www.myspace.com/stryken777

 

Questo disco è nato per rilanciare o, per meglio dire, per provare a rilanciare la carriere di questa band che ha avuto i suoi momenti di gloria a metà degli anni ’80, quando andare giro "mascherati" era cool, ma oggi solo i Kiss possono andare in giro con mise a dir poco appariscenti e sembrare divini. Il lavoro è una riedizione del loro unico full-length datato 1986, includendo le numerose bonus tracks di Ep o singoli del periodo in cui il gruppo si faceva chiamare Stryker (nome che su richiesta-sollecitazione da parte dei giovanissimi – allora – Stryper fu poi modificato) e del periodo ancor precedente – siamo sul finire degli anni ’70 – quando la band si chiamava Blitzkrieg, della serie: non si butta via mai niente!

La band ha definito la propria musica "thunder rock" per la forza compositiva che hanno cercato di imporre; in effetti, i loro testi sono molto espliciti nella lotta contro il maligno, tant’è che, dopo l’esibizione al concerto come gruppo d’apertura dei Mötley Crüe, furono accusati di "violenza" manifesta; roba d’altri tempi ai giorni nostri! Crush the head of Satan, prima song nonché pezzo che li ha fatti conoscere, è un misto di glam e hard rock, ben costruito nei vocals, dall’assolo prepotente, dal testo accattivante e possente, terribilmente kitsch. Tra le altre song degne di nota ricordiamo One way per il suo particolare ritmo, e The answer, prima ballad del disco, con struggenti guitars di sottofondo, che rievoca la vita, la crocifissione e la resurrezione di Cristo. Estrapolata da uno di quei film che ogni tanto passano, specie nei mesi estivi, nei palinsesti televisivi, State of emergency è un pezzo veloce con cori dalle alte note e tanta mal celata aggressività. La title-track, Fist strike, è una song solo strumentale, che potremmo definire un esperimento di suoni ed effetti da film, molto particolare, quasi non dispiace ascoltarla, richiamando alla mente le più belle canzoni dei Queen. Rock on è un gran bel pezzo, in cui la chitarra solista fa davvero un ottimo lavoro, un solo magistrale che consiglio di ascoltare!

Le song contenute in questo album sono davvero tante, per questo lascio agli appassionati del genere l’ascolto di tutto il full per rivivere e riassaporare quegli anni che ci hanno dato gruppi quali Stryper, Whitecross, Barren Cross e, perché no, gli Stryken, anche se hanno avuto una fortuna musicale avversa.

Roberta Cannone

VOTO

70

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it