Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
SUNROAD
Flying N' Floating
 
 

 

SUNROAD
Arena Of Aliens
heavy
2003 - Avantage Records
(Brasile)
www.sunroad.com.br

 

Il risveglio spirituale verificatosi in Brasile negli ultimi anni ha portato alla nascita di una miriade di metal band cristiane. La maggior parte di queste appartengono alla scena dell’unblack metal, sono poche infatti quelle che mantengono un sound meno duro: tra queste spiccano i Sunroad. Lo stile di "Arena Of Aliens" è un heavy tendente all’hard rock con interessanti sfumature blues. Le lyrics di questo full-length seguono un concept ben preciso: tutte le filosofie e tutte le teorie umane non sono in grado di spiegare il mistero dell’Infinito, come invece può fare la fede. Ciò viene evidenziato bene nel testo di Eathships to Infinity: "Theorical ways don’t prove it / They can’t explain the great mystery / Only with your faith you must answer it / We all must be earthships to Infinity".

Light up, the Sky, ovvero la seconda traccia è un bellissimo pezzo heavy che mette subito in mostra le qualità del chitarrista Alberto Conde, con i suoi assoli ricchi di vibrati e tapping supersonici. Si parla invece di puro hard rock nella successiva Chains must be hard, in cui è da evidenziare la convincente prova ai microfoni del singer Harion Vex, il quale sembra voler imitare il celebre Ronnie James Dio. Purtroppo i Sunroad cadono nel banale con il pezzo strumentale The amadeus journey, davvero scialbo e dalla melodia inascoltabile. Per fortuna si rifanno alla grande con la track numero cinque, Livin’ and lovin’, una ballad che riporta una ventata di freschezza e ricorda molto quelle dei Seventh Avenue, come On the road again oppure Just believe dall’album "Rainbowland". Molto interessante e piacevole da ascoltare, anche la title-track Arena of aliens, una perfetta fusione tra heavy metal e progressive. Il pezzo forte di tutto l’album è sicuramente la penultima canzone, The rising star, puro blues acustico. Meravigliosa ancora una volta la prova alla chitarra di Alberto Conde, che con hammer "sporchi", slide graffianti, bend tiratissimi e melodiosi armonici al settimo e dodicesimo tasto, riesce a dare il giusto swing al pezzo. Davvero un’ottima prova alla chitarra acustica!

Il full-length si conclude con un altro brano strumentale, Nachpiel, molto piacevole da ascoltare rispetto all’altro in precedenza citato. La valutazione di "Arena Of Aliens" è senza ombra di dubbio più che discreta. Forse sono da migliorare ancora alcuni aspetti riguardanti le struttura compositiva di alcuni brani (primo fra tutti The amadeus journey), ma nel complesso si tratta di un album davvero apprezzabile.

Daniele Fuligno

VOTO

70

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it