|
Arriva dal Canada una delle più dirompenti e
tecniche christian death band del momento. In realtà Sympathy è il progetto di un solo uomo,
il canadese Dharok, il quale tuttavia nella
realizzazione dei sui lavori si avvale di guest che per
questo "Arcane Path" sono Tim Roth e Rob Doherty per la
partiture di lead
guitar. Tutto il resto della strumentazione, della programmazione
(spettacolare l'uso della drum machine) e dei vocals, ma anche
il mixaggio, è a carico
di questo talentuoso ragazzo nordamericano.
"Arcane Path" è il secondo
full-length dei
Sympathy. Rispetto al (sorprendente) debut "Invocation"
questa nuova release
ci propone un artwork assai più curato ed accattivante come impatto
grafico, ed una produzione senza dubbio migliore, principalmente a
livello di bilanciamento dei volumi. Per quanto concerne invece il sound
la differenza precipua va individuata nella presenza migliori ed elaborati guitar solos e
nell’assenza di aperture melodiche, in "Invocation"
a più riprese presenti,
ma che qui diventano solo fugaci comparse nella bellissima
Adept arcana oltre che, ovviamente, nella bonus finale:
l'ovviamente è perchè tale brano è una rimasterizzazione
di Realm of disease del lavoro di esordio. L’album si
estende per 12 tracce di terrificante potenza eruttiva, dove un death caotico,
saturo e
sempre molto tecnico, in stile Suffocation, include e genera
break thrash, prodotti da rapidissimi
e complessi assoli, ma anche accenni black generati da innesti di
keys oscure. Il growl non è profondo ma riesce ad essere
comunque piuttosto malleabile a variazioni tonali; le lyrics trattano
di cristianità in chiave epico-oscura e filosofica. Nel complesso
sono i pattern di batteria quelli che più impressionano: tale
vorticosità con ispirata tecnica compositiva è incredibile sia
frutto di un drum machine, ma tant'è. Aspetti curiosi
sono l’inserimento di una lontana voce femminile in The red
league in un contesto atmosferico alquanto sinistro e
soverchiante, e l’intro
di Surrounded by the dead dove un giradischi promana
la musica classica di Symphony in E Minor
realizzazione dello
stesso musicista risalente al 1998, questo solo per dare idea del grado
di preparazione e livello musicale del nostro.
Un lavoro più sanguinario e furibondo
rispetto al "melodico" (si fa per dire) predecessore, su cui vanta un migliore
sonoro. Per chi ama il death oscuro, tecnico e privo di compromessi
stile Suffocation,
"Arcane Path" è un acquisto che rischierà di lasciarvi a bocca aperta.
Vaake |