Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
TERAMAZE
Anhedonia
 
TERAMAZE
Esoteric Symbolism

TERAMAZE
Her Halo

 

 

TERAMAZE
Not The Criminal   (Ep)
prog
2001 - Salt Records
(Australia)
www.myspace.com/teramaze

 

Due full-length e poi questo Ep. Di lì sono passati ben sei anni e l'act australiano capitanato da Dean Wells, voce e chitarra, era stato probabilmente già dato per spacciato: in realtà invece si prepara ad una ricomparsa sulle scene tramite un'antologia che si spera benaugurante preludio di un nuovo studio-work. Siamo dunque (forse) alle soglie di una rinascita artistica per il sodalizio dedito ad un prog metal non poco influenzato, soprattutto nel nostro "Not The Criminal", da modernismi rock, da qualche accenno core e da vaghi rimandi nu, piuttosto sfumato peraltro. Sei tracce seguite da tre brani live assestano la release oltre il ragguardevole traguardo dei quaranta minuti, quantità senz'altro da apprezzare per un Ep: ma gioiamo soprattutto del fatto che degna di lode è anche la qualità, partendo da una produzione pressochè impeccabile.

Selfless, la prima song, già ammalia: effetti sintetici e filtraggi vocali, convincenti bridge e buon lavoro solistico, ma soprattutto un chorus intenso che invoglia l'accompagnamento partecipato. Catchy e mielosa è la melodia portante di Everything of me, passaggi minimali implementano il fascino di quelle tonalità carezzevoli, leggiadre ma intense, in cui parlare di eco stryperiana non mi pare un azzardo. Corposa e progressiva, con influenze grunge, si presenta Follower; complessità arrangiamentale ben miscelata a caldi refrain per la subentrante title-track. Evermore non sembra episodio pienamente compiuto nonostante l'ugola vellutata del singer, ma si riprende vigore e convinzione col ritornello interpretato visceralmente e l'articolazione ritmica di Saltwater love, aperta a soluzioni nu-metal (era l'epoca del boom) che tuttavia non ledono troppo la dignità old-school della traccia! Terminano tre live-track, accalorate sia da parte della band che degli astanti, e dal buonissimo sonoro.

Liriche oranti, non particolarmente elaborate quanto invece molto sentite (I know you can hear me, I speak to you everyday of my life, / but these days, getting shorter, the older I get the quicker time passes by. / I know it's not forever / and this I know, you light shines through the sin. / The signs in the clouds, say I've loved you forever / I feel by my side, this long trip together / 'coz it's you that I know, that carried my bad things / the signs in the clouds say I've loved you forever. / We know, you embrace us, you're holding us now, everyday of our lives / And we know, you're forever, and this we know / you're light shines through the pain), l'ultima fatica dei Teramaze è un mezzo album sicuramente piacevole che appassionerà gli amanti delle melodie stucchevoli aperte alle avanguardie più "progressiste" del nostro buon vecchio metallone.

Vaake

VOTO

78

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it