Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
THE CHARIOT
Everything Is Alive, Everything Is Breathing, Nothing Is Dead...
 
THE CHARIOT
The Fiancée
 
THE CHARIOT
Wars And Rumors Of Wars
 
THE CHARIOT
Long Live
 
 

 

THE CHARIOT
Unsung   (Ep)
metalcore
2005 - Solid State Records
(USA)
www.myspace.com/thechariot

 

Fa seguito al debut dall'improbabile (e per quanto mi riguarda fastidiosissimo nella sua forzata interminabilità) titolo "Everything Is Alive, Everything Is Breathing, Nothing Is Dead, And Nothing Is Bleeding", questo sei tracce Ep del sodalizio di Atlanta. Il sound matura e si struttura, e quello che ci fa ascoltare è un metalcore granitico, ben prodotto (ma questo è quasi scontato vista la potenza della label sotto la cui egida pullulano e prosperano decine di christian metalcore band), a tratti caoticamente mathcore ma anche predisposto verso pennellate di una certa classe compositiva, consistenti in interessanti passaggi post-metal.

Detonanti cadenze e tutti gli stilemi del genere per l'open concept (uno strano concept) Yanni Depp, che propone qualche variazione ritmica implementata nella seguente, e più elaborata nelle proprie impalcature strutturali, Phil Cosby (Before there was Atlanta, there was Douglasville). La verve esecutiva aumenta vieppiù, e trova l'apice nell'attacco di Vin Affleck (Goodnight my lady and a forever farewell), la quale tuttavia nel suo sviluppo si fa patetica (nel senso di carica di pathos) ed infine mera post-core nelle filature chitarristiche, pur sempre tra le urla ferine del singer. Kenny Gibler (Play the piano like a disease), ancora post-core sul finale, è giocata in apertura nell'antinomia tempi dilatati, quasi doom, e altri up, quasi death, death che poi apre la tellurica e complessa Sargeant Savage (Die interviewer), notevolissima, la vera perla dell'Ep. A completare il platter ecco Donnie Cash (The company, the comfort, the grave), sparata di double bass, ma pure, nel suo songwriting, minimale sintetica, post-core, ed infine esplosiva...

"Unsung" presenta buoni spunti, e in crescendo, che andrebbero tuttavia affinati e verificati su più ampie distanze compositive; la band è senz'altro da tenere d'occhio, e questo Ep, dalla front cover però imbarazzante, potrà piacere ai fans del metalcore grezzo che sa anche essere, al contempo, piuttosto raffinato.

Vaake

VOTO

72

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it