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Il 2001 segna l’uscita di
"Set It Off", primo album di successo dei canadesi Thousand Foot
Krutch, gruppo che poi sarebbe destinato a diventare uno dei più
noti nella scena alternative americana. "Set It Off" è disco
parecchio diverso dagli ultimi lavori del gruppo, in cui troviamo un
alternative mischiato con elementi hard rock, mentre in questo troviamo
un miscuglio di nu metal alla Limp Bizkit con punk moderno. Un
miscuglio molto strano, direi.
Apre il disco una intro aggressiva, che introduce la opener,
Puppet. Questo pezzo è un nu ben realizzato, con ritmi
ossessivi, un bel rappato, scratch e chitarre ritmiche taglienti. Segue
Supafly, in cui l’elemento rap è più evidente. Anche
questo è brano davvero bello per il genere, molto orecchiabile e
funkeggiante. Però ora si passa a When in doubt, un pezzo
che mi aspetterei dai Sum 41, o dai Green Day, ma neanche.
Con Rhyme animal si ritorna al nu, ma in modo meno
convincente. Una highlight la troviamo in Unbelievable,
cover degli EMF. Canzone meno aggressiva delle altre, comunque
decisamente ben riuscita. Altro bel brano nu è il seguente Up
comes down, che fa tornare l’album in chiave aggressiva,
rovinata però dalla successiva Come along, che è un'altra
song punk che non c'entra niente nel contesto. Small town
è la ballad, simpatica, ma decisamente noiosetta. Si torna al rapcore
con la title track Set it off, probabilmente la migliore
di tutto il Cd. Concludono All the way, pezzo estremamente
scocciante, e Lift it altra ballad che conclude l’album in
modo leggero.
Ciò che dimostra questo disco è che i Thousand Foot Krutch hanno
la stoffa, ma non la sanno ancora mostrare. L’album contiene cose
ottime, ma in totale risulta davvero penoso. Non riesco ad ascoltarlo
per intero senza saltare quattro tracce alla volta. Lo consiglio solo a
chi conosca già il gruppo e voglia approfondirlo. Anzi, non lo consiglio
nemmeno a loro...
Christopher Warman
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