Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
 
 
 

 

TITUS
Fade
prog
2001 - N.D.
(Sud Africa)
n.d.

 

Christian band dichiarata proveniente nientemeno che dal Sud Africa, come i prolifici The Awakening peraltro, anche se qui la proposta musicale non è gothic/industrial bensì cristallino e terso prog metal di scuola Symphony X e Fates Warning, infarcito di gustose influenze pomp e prog rock. Pur essendo sodalizio completamente sconosciuto anche all'interno della cerchia dei whitemetallers più possidenti ed informati qui il livello musicale non è affatto da scherzare, bensì stupisce per valore tecnico e compositivo, tanto da poter essere considerato senza indugi uno dei migliori act prog della scena. Provate a cercare qualcosa di loro sul web, non troverete pressoché nulla, né sito, né myspace, né cenni su metal-archives, ma addirittura neanche recensioni, eppure... Risiedono a Johannesburg i nostri cinque (oramai assurti ad) eroi: Benjamin Carrancho, voce e chitarra, Jon Buckley alla lead, Julian Anthony al basso, Enoque Carrancho alle piano-tastiere e Luis Cordeiro dietro le pelli. Il monicker dovrebbe essere split up oramai, quindi questo "Fade", basandoci sulle scarse fonti di cui disponiamo, parrebbe il loro l'unico full-length, anche se so per certo che precedentemente, nel 1997, avevano già dato luce ad un Ep di quattro tracce intitolato "Times Flying". Di più non saprei dirvi, il che non è necessariamente male dato che così possiamo passare al cuore pulsante della quaestio, ovvero la strepitosa abilità creativa e, più in generale, la suadente musica dei Titus.

Dà immediata ragione a questo giudizio l'estesissima open track Breath of life, 9 minuti abbondanti di sinfonie inquiete, distese melodiche, progressioni ed epicità: diversi giri di lancette occorrono acchè subentri la voce, composta, ben impostata, ma tuttavia piuttosto priva di malleabilità e dall'estensione vocale non certo memorabile. Un adagiamento sinfonico minimale, molto elegante, e prepotenze intrecciate spiccano nel resto della track. Echi dreamtheateriani per la, carezzevole nella melodia portante e vellutata nella linea tonale, ma anche sperimentale, seconda Myself denied. L'epicità turbata torna con Litany, dal riuscitissimo chorus polifonico trasudante malinconia. Complessa è In my secret world dove si alternano sound prog orpelloso ed ultra-abbellito con fasi decisamente più spartane: l'assolo è hardrockeggiante, ma ad emergere sono un bel bridge ed un altrettanto bel cantato sussurrato. Arriviamo così alla lunghissima title track, Fade, in cui passioni ed emozioni vengono additate come protagoniste assolute attraverso piano, chitarre acustiche e caldi refrain.

Da questo momento in poi inizia un disco nel disco: le tracce 6-13 sono infatti un concept lirico evangelico, ma anche musicale, denominato The chronicle. Il brano che l'apre, Part I - One moment in time, è l'intro strumentale di mero prog cui segue Part II - Birth, orientaleggiante, dalla tempistica centrale sostenuta; Part III - Life è rilassata ed aperta a varie influenze, principalmente pomp e hard rock, mentre Part IV - Autumn risulta aggressiva e votata allo sperimentale. Un chiaro omaggio agli heavy/thrasher statunitensi Tourniquet, così appare Part V - Death. Cacofonia ma anche tastierone gothico con focoso narrato enfatico in Part VI - Resurrection of life; sound fusion oriented, riffoni rarefatti e un coretto serafico che rimanda alla psichedelia per Part VII - Messiah. Nella conclusiva Part VIII - One Moment in Time-Reprise viene solo riproposto il motivo iniziale di The chronicle.

"Fade" è un album interessantissimo. Ben prodotto, eseguito senza sostanziali sbavature, molto ma molto ispirato pur se a tratti un poco acerbo, ma che ha principalmente il grande pregio di saper pizzicare le giuste corde emozionali e giungere a carezzare, turbando, i sentimenti. Non ho idea di come possiate fare a procurarvelo, ma voi cercate e pregate chissà mai che la Provvidenza decida attraverso le sue inintelligibili vie di farvelo capitare sotto mano...con me ha fatto così.

Vaake

VOTO

85

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it