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UNDEROATH
Act Of Depression
 
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The Changing Of Times
 
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They're Only Chasing Safety
 
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Define The Great Line
 
UNDEROATH
Survive Kaleidoscope
 
UNDEROATH
Lost In The Sound Of Separation
 
 

 

UNDEROATH
Cries Of The Past
blackcore
2000 - Takehold Records
(USA)
www.myspace.com/underoath

 

Dopo un debutto come "Act Of Depression" gli Underoath sono tornati con un secondo progetto, parecchio diverso dal precedente. Innanzitutto la musica è molto più complessa e articolata del primo album, che è decisamente grezzo se messo a confronto; secondo aspetto poi, questo lavoro diverge dal debutto in quanto i pezzi sembrano quasi unblack, dato che contengono varie corali-synth e organi. Non c’è che dire, un cambiamento davvero grande!

Esaminiamone le tracce. L’album apre con The last, un brano davvero formidabile, ricco di solos, stacchetti di batteria, doppia cassa e synth a volontà. Gli 'oath hanno fatto un lavoro eccelso con questa traccia. Segue Walking away, a mia opinione la migliore del disco: apre con Dallas Taylor che ripete "The day I left you was the worst mistake I ever made" facendo uso di scream e growl divisi in right e left, ascoltare per credere. In seguito il pezzo cambia e ricambia parecchie volte, da ritmi unblack a parti quasi punk… fino ad arrivare ad un punto in cui tutti gli strumenti si fermano per lasciare spazio ad una chitarra acustica arpeggiata, a cui poi si aggregherà la doppia cassa assumendo un ritmo metalcore, per poi cambiare nuovamente. Questo è probabilmente il miglior pezzo degli Underoath dopo The sun still sleeps! In seguito abbiamo Giving up hurts the most, che se arrangiato con qualche synth e con un po’ più melodia, sarebbe stato benissimo anche nel loro album seguente, "The Changing Of Times". And I dream of you, invece, è un pezzo molto simile a Walking away, includendo anche qui un tratto d'acustica. Chiude il disco la title-track Cries of the past, un brano maggiormente dark rispetto al resto dell’album; qui il cantante Dallas Taylor, esprime tutti i suoi sentimenti e le sue rabbie riguardanti la morte della fidanzata in un incidente stradale (come si può sentire all‘inizio del pezzo). Un brano ottimo, che però ci lascia capire quale sia stato uno dei motivi per il quale gli Underoath han fatto andar via il cantante 3 anni dopo: Dallas Taylor è depresso.

Album ottimo, non c’è che dire. Non certo come "The Changing Of Times", ma sicuramente meglio di qualsiasi altro lavoro che abbiano realizzato! Consigliabile agli amanti del metalcore come pure agli amanti dell’unblack!

Christopher Warman

VOTO

92

 

 

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