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Un album strano, stranissimo, ma per questo
bellissimo. Dolci parole sussurrate al vento. Urla di rabbia per una
giustizia che sembra non sia mai esistita e forse mai esisterà. È
semplicemente incredibile come una vita possa cambiare completamente nel
giro di pochi secondi. Ed è altrettanto incredibile come dopo aver perso
una persona amata, causandone tragicamente la morte, come nel caso di
Dallas, cantante di questa band (ora ex mi dice il mio fidato elfo
informatore…), si possa trovare la forza per andare avanti. La forza per
aprire gli occhi ad un mondo che sembra uscito da un vecchio televisore;
più nero che bianco.
Ciò che lascia quest’album è incredibile, è stata
un’emozione indescrivibile ascoltarlo per quattro o cinque volte di fila
e scoprire che ogni volta ti lasciava qualcosa di nuovo. Alcuni di voi
resteranno indifferenti a questa affermazioni: ma le vibrazioni lungo la
schiena che accompagnano i miei ascolti di "The Changing Of Times"
non mentono. E penso di non esagerare quando affermo che questo disco
occupa uno dei posti più alti nell’olimpo dello screamo (emocore,
metalcore, poi le interpretazione si sprecano). Siamo sinceri,
basterebbe la singola When the sun sleeps per valere il
prezzo del Cd. La vera bellezza di questo capolavoro è che tutte, e dico
tutte, le canzoni sono opere d’arte. Ogni strumento gioca la propria
parte in modo eccelso, avvelenando l’ascoltatore con melodie da togliere
il respiro. E la voce di Dallas, che incanta i nostri timpani.
Probabilmente passerò per un esaltato o sarò soggetto a critiche per
tale giudizio, ma una persona amante della musica che carica di emozioni
non può assolutamente prescindere da questo album.
Questi sono i veri Underoath. Quelli che non
badavano a quante copie vendono, o se la musica non fosse accessibile a
tutti. Sono quelli che con un semplice riff, una strofa di un testo, con
qualche piccola doppia cassa sparsa in giro (in realtà è praticamente
onnipresente), ci portano in un altro mondo. Un mondo dove rabbia e
dolore danzano alla luce di un sole che sembra non voler rinascere. Non
faccio il commento tecnico vero e proprio per un semplice motivo.
Guardate il voto, pensate a quanta importanza io do alla tecnica,
valutate se questo 100 è gratuito o meno.
Luigi Cantamesse
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