Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
UNDISH
A Gift Of Flying
 
 

 

UNDISH
...Acta Est Fabula
gothic
1997 - Massacre Records
(Polonia)
www.undish.com

 

"...Acta Est Fabula", questo il titolo del debut album della band polacca Undish che, nel 1997, produsse in doppia versione e con doppio monicker l'album di cui vi parlerò oggi. La band registrò prima il disco in Polonia con lo pseudonimo Graviora Moment e poi, dopo il passaggio al monicker Undish, reincise il master in Germania. La versione di cui mi occuperò è proprio quest'ultima, prodotta dalla Massacre Records.

Come già detto questo album è un debut e, come quasi tutti gli album di esordio, manifesta una sostanziale inesperienza del gruppo che, per tutta la durata del disco, non abbandona mai melodie ed atmosfere eccessivamente simili fra loro, rendendo l'ascolto a tratti pesante ed un po' noioso, soprattutto il primo ascolto è eccessivamente statico e non sorprende per fantasia e linee musicali accattivanti. Il sound generale si sostanzia in un ampio uso delle tastiere (che molto spesso sovrastano il suono della chitarra), buone linee di basso (strumento che, nell'economia generale dei brani, ricopre un ruolo da primo attore), chitarre non troppo distorte e quasi mai impegnate in solo, e due linee vocali parallele, la principale (quella maschile), baritonale e crepuscolare che dona delle buone atmosfere al mixing generale dei pezzi ma che pecca di originalità, infatti, quasi tutte le canzoni dell'album racchiudono una main line vocale che ruota su poche note basse e su temi a volte troppo simili; la secondaria (quella femminile) particolare ma, allo stesso tempo, godibile, soprattutto perché riesce a spezzare l'atmosfera a volte eccessivamente ripetitiva dei brani. Per quanto inerisce le tematiche, invece, va fatto un plauso al gruppo polacco. I testi sono sempre strettamente aderenti alla cristianità e rappresentano una vera e propria professione di Fede (I believe) verso Dio.

Cercando di tirare le somme, non ci sono brani maggiormente rappresentativi rispetto agli altri, né pezzi che riescono a sorprendere l'ascoltatore in modo particolare; il sound complessivo è un gothic particolare ma certamente non esaltante, che manifesta un backgorund di buone idee ma forse mal sfruttate a causa, probabilmente, dell'immaturità della band. Un ascolto prolungato, in ogni caso, porta ad apprezzare pezzi come I'm sorry e With blood and suffering (brano diviso in due parti che apre e chiude il disco) e lo rende a tratti scorrevole e godibile. Un disco senza troppe pretese ma sicuramente non da disprezzare, adatto a chi è appassionato di gothic ma sconsigliato a chi cerca di avvicinarsi per la prima volta a questo genere musicale.

Luca Sileni

VOTO

64

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it