Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
VANGUARD
Erek And Ivor
 
VANGUARD
Ivor's Return
 
 

 

VANGUARD
Dragonslayers   (Ep)
unblack
2006 - Self
(USA)
www.myspace.com/vanguardca

 

Ho ascoltato più volte le 5 tracce del primo lavoro dei Vanguard, "Dragonslayers", cercando tra le mirabolanti peripezie del tastierista qualche significato o quantomeno "emozione" che andasse oltre un vago spirito power, ma proprio non ho sentito nulla oltre questo. Più che composizione qui si assiste ad una vera e propria dittatura del tastierista, che intreccia un virtuosismo dopo l’altro alienando completamente ogni  minimo intervento degli altri strumentisti, che fanno solo da cornice ai suoi schizofrenici fraseggi. Non che non sia bravo, ma qualcuno dovrebbe riferirgli che la velocità non è tutto, e soprattutto che se un gruppo è fatto di più persone un motivo ci sarà. Al contrario per l’intera durata del Cd ogni qual volta fa capolino un timido assolo di chitarra, quest’ultimo risulta sempre "schiacciato" e reso futile dall’ingombrante presenza della tastiera. In ben due tracce il virtuoso strumentista si diletta inoltre in un remake delle "4 Stagioni" di Vivaldi, umiliando ulteriormente batterista e cantante che sembrano totalmente persi in quell’infinità di note in fortissimo, e allora la batteria dimezza il tempo in un elementare ritmo cassa rullante, e il cantante gli va semplicemente dietro con uno scream che potrebbe dare decisamente di più.

Insomma la tastiera suonata in quel modo non fa altro che mettere a nudo le numerose pecche o semplicemente mancanze degli altri strumenti, soffocandoli letteralmente. Per non parlare del fatto che a mio parere ha completamente snaturato l’essenza del pezzo classico, dove il colore, l’alternanza di forte e piano e gli intrecci compositivi di più voci costituiscono la linfa vitale di un brano. Un altro fattore che mi sembra evidente nella non riuscita dell’album è la probabilissima provenienza dei membri del gruppo da troppo diversi generi di metal. Potrei affermare con certezza che il tastierista ascolti tutto ciò che è virtuoso e veloce, magari un certo tipo di death metal sinfonico, il chitarrista ascolti power e il batterista… uno scarno industrial? O almeno questo è quello che trapela dalla loro zoppicante fusione.

Tutto ciò non toglie che se in una futura produzione gli strumenti dialogassero tra loro e raggiungessero lo stesso livello di tecnica, si potrebbe anche approdare ad un prodotto di qualità, ma a mio parere si dovrebbe prima intraprendere questa strada. Mi sento di consigliare i Vanguard solo a chi non ama particolarmente le atmosfere oscure e gotiche, alle quali preferisce qualche fraseggio di tastiera alla Children Of Bodom e non storce il naso a ritmiche e melodie di chitarra semplicistiche.

Francesca Pezza

VOTO

40

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it