Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
VIRGIN BLACK
Trance
 
VIRGIN BLACK
Sombre Romantic
 
VIRGIN BLACK
Elegant...And Dying
 
VIRGIN BLACK
Requiem - Mezzo Forte
 
VIRGIN BLACK
Requiem - Fortissimo
 
 

 

VIRGIN BLACK
Virgin Black   (Ep)
doom
1996 - Self
(Australia)
www.myspace.com/virginblackofficial

 

I Virgin Black sono riusciti a scuotere i cuori più freddi e a destare l’attenzione già dal loro primo omonimo debut datato 1996: inizia qui la storia di questo gruppo australiano formato da Rowan London (voce-piano-tastiere) e da Samantha Escare (chitarra); storia che nasce quindi dieci anni fa e che si prepara a raggiungere forse la sua vetta più alta con il maestoso progetto che i ragazzi hanno in cantiere e che dovrebbe veder la luce nel 2007: una trilogia legata nei vari episodi da una continuità tematica ma con un approccio stilistico marcatamente diverso per ogni capitolo. In attesa di ascoltare quello che si prospetta essere un capolavoro del genere addentriamoci in questi quattro brani, di cui uno - Black corsage - strumentale, che si dipanano per 27 minuti. Nonostante si trattasse di un semplice demo autoprodotto, "Virgin Black" ha riscosso da subito un grande e forse insperato successo tanto che ben tre brani (Veil of tears, Mother of cripples, Anthems) sono stati subito inseriti in una compilation, "Falling On Deaf Ears: Australian Metal Compilation No. 4".

Il sound, lontano dagli inserti techno presenti invece in "Trance", ma molto più simile a "Sombre Romantic", è un doom-gothic decadente e malinconico dall’incedere lento, che poi esplode in tutta la sua irruenza con degli irrefrenabili giri di chitarra e con l’intenso approccio vocale di London, per quelli che sono momenti caldi ma graffianti in una drammatica ma inevitabile esperienza emotiva. Si parte con Veil of tears, profonda, cupa, dall’ottenebrata atmosfera su cui prevale un’accattivante giro di chitarra, seguito dall’esplosione di tristezza della voce del cantante dalle grida piene di lacrime, rinneganti un passato tanto sprezzante quanto strafottente della parola di Dio nei versi: "Oh where can I find sorrow / to relieve me of my grief / I've shut my eyes to God above / and walked my dismal way". L’oscura e nebbiosa Mother of cripples risulta invece l’episodio più complesso da assimilare: chitarre distorte dal suono forse troppo sporco sono la spina dorsale dell’intero brano dal variegato songwriting. Un evocativo assolo apre l’ultimo brano, più diretto del precedente, la toccante Anthems, una vera ed energica lode a Dio, dall’ottimo fraseggio chitarristico, dalla suadente voce, emozionante dall’inizio alla fine: "Your cross compels me / You are the breath that gives me life / You are mystery, you are beauty / You are the risen Christ".

"Virgin Black" ovvero schegge di una delle più grandi band doom gothic in ambito cristiano (ma non solo), una promessa che nel giro di pochi anni diventerà fantastica realtà.

Ilaria Ricci

VOTO

80

 

 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it