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1. Gioire immensamente
per il fatto che finalmente dopo quasi 12 anni dalla release originale
uscita per la Rowe Productions in "The Extreme Truth, Metal Compilation
III", possiamo tornare a gustare un po' di sano sangue rappreso
direttamente meramente smerciato dai carinissimi Vomitorial Corpulence.
2. Evitare di mangiare pesante prima di passare all’ascolto del suddetto
disco. Potreste avere spiacevoli conseguenze.
3. Non scappate dall’esigenza di leggere i fantastici testi.
4. Godete, gioite, e lodate Dio!
Dopo questa più
che doverosa introduzione a mò di avvertenza, vediamo di affrontare
questo incredibile disco che per gli appassionati di grindcore è ormai
da annoverare come un masterpiece del genere. Come detto, ci
sono voluti dodici anni di attesa per tornare a poter riascoltare le candide
note di "Karrionic Hacktician", ma ne è valsa proprio la pena!
La line-up del
tempo era composta da Paul Green a chitarra e voce, Mark Hamilton a
basso e voce e da Oneil Alexander, il quale verrà poi sostituito in "Skin Stripper" da Chris Valentine, alla batteria. La produzione in
generale è più che buona e, anche sotto il profilo "anche l’occhio vuole
la sua parte", nulla da dire se non apprezzamenti per il bell’artwork e
anche per le simpatiche idee sfoggiate nel seppur semplice ed essenziale
booklet (a voi scoprire queste cose divertenti!). Il disco conta 25
tracce (in origine 23, le ultime due sono allegate come bonus tracks e
sono state scritte dal chitarrista e vocalist Paul Green dopo l’uscita
nel ’98 del disco "Skin Stripper") per un totale di soli 23
minuti e mezzo di violenza sonora. Insomma molto in stile grindcore! È
giusto e d’obbligo precisare però che non siamo davanti solo a grindcore
bensì a goregrind (date un occhio ai testi). Alcune canzoni, diciamo
pure la maggior parte, non arrivano ad 1 minuto, comprese sfuriate
temporalesche di soli pochi secondi nei quali sono racchiusi gli emblemi
più forti e veri a livello di concetti espressi.
Per
fare un esempio pensiamo a
The
answer to life is...
che recita "GOD!"; o ancora Dust to dust: "You
come from dust, you’ll return to dust"; Eternal Majesty:
"God rules forever"; You choose: "You choose life or
death".
Il simpatico
dischetto inizia subito prepotente con Self extinction e
da qui via, è un massacro ed olocausto sonoro fatto di chitarre
prorompenti e incazzate, batteria ben studiata che va come una furia e
non può trattenere nessuno dalla lombalgia e dal torcicollo, basso
potentissimo e linee vocali molto variate, studiate e forse fra le
migliori che si possano sentire nel genere gore in generale. Sono
proprie queste voci distorte all’inverosimile a portare un valore
aggiunto a tutto il lavoro. È inutile
soffermarsi nel pezzo per pezzo perché non c’è niente di particolare da
dire se non che ognuna delle tracce presenti è un capolavoro di
maestria del malato genere! Giusto per dare
un’idea dei testi presenti nelle canzoni "un po' più studiate" e che
superano il qualche secondo fino ad arrivare a sforare il muro del
minuto possiamo portare come esempio l’incantevole Human slaughter
house (0:31, che tempistica!) che recita "Killed
because of preaching the gospel.
Butchered, slaughtered, torn in half. / Decapitated while standing for
Jesus. Human slaughter house of the living. / She drank the blood of the
saints, now she is condemned to hell. / She killed the prophets, now she
will be in Hell. (Rev 17:6-8, Rev 6:9-11)";
o ancora Demonic decapitation (1:12) "Demonic
Decapitation Slaughter Of The Wicked Ones. / Holy War, Spiritual Gore.
Satan's Fall, Demon Slaughter. / Demon Crusher, Evil Squasher. Holy
Masher Of Malevolence. / Morbid Extraction, Acrimonial Desecration";
e aggiungiamo Blood bath cleansing: "Blood bath
cleansing. Blood bath cleansing. Blood bath cleansing. Washed in the
blood of Christ. / Restored, renewed, sanctified. Restored, renewed,
sanctified. / Cleansed from the inside. Confess your sin and ask for
forgiveness. Jesus is faithful / He will wash your sin away. Confess
your sins to one another, exposing the evil and divining it away.
(Romans 5:9)". Come testo in pieno stile crush evil possiamo
prendere spunto da Hammering Satan’s head (0:44) che
riporta il divertente motivetto ripetuto "Satan you are a loser, the victory
has be won. / Christ is going to crush your head and grind you to a
pulp. / Hammering Satan's Head, Hammering Satan's Head, Hammering
Satan's Head, Crush his skull".
Da prendere in
considerazione anche le due bonus tracks Zion di ben 5:55
e Unseen battle addirittura di 7:15. La differenza è
certamente notabile dal primo ascolto rispetto alle canzoni
originalmente inserite in questo fantastico Cd.
Rispetto al
secondo lavoro "Skin Stripper" la tematica gore è meno presente
soprattutto nei testi (basta pensare ad esempio alle putridamente e
fantasticamente fantomatiche
Hammer inflicted brain seizure and hemorrhaging cranial gestation,
Malignant cankerous brain feast and tumorous cerebral beverage of the cranium,
Stenching putrefacation of crepitated decomposing carcassile and eroded
internal intestinal tract and organs), ma la linea compositiva è la stessa: puro e mero goregrind di prima
scelta. Che dire per
terminare questa dolce recensione? Bè, un disco da possedere
in tutti i sensi per coloro che amano l’estremismo musicale, e senz’altro
un ottimo regalo per vostra nonna. Che aspettate?!
Attilio Rizzoli |