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Alla oramai sfuggita da ogni controllo legione
armata dei christian gore metallers - capitanata ovviamente dai
venerabili Vomitorial Corpulence - che fanno del kerigma in uno
degli ambienti più perversi e degenerati della scena metal la propria "mission",
si arruola anche il solo project teutonico Vomitous Discharge,
facente capo al giovane polistrumentista Gag. Com'è
consuetudine per il genere colpisce la cover in stile rotten.com, che
rappresenta (ci vuole un po' per metterla a fuoco) una testa spaccata, il cui
significato attribuito è questo: la testa simboleggia Satana, la
perversione, la pornografia, la lussuria, lo stupro e tutti i peccati
della carne che Cristo distruggerà in modo "violento e brutale" nella Parusia, la Sua seconda definitiva venuta. Per ulteriori dettagli
interpretativi e teologici vi rimando all'ampia spiegazione presente nel
MySpace della band.
Premessa concept-grafica doverosa, veniamo
all'aspetto musicale. "Severe Head Trauma" è un demo full-length
di dieci tracce che essendo, come il grind style impone, estremamente
brevi fissano la durata del Cd a soli quindici minuti, tuttavia
decisamente intensi. Produzione da demo d'altri tempi con un
mediocrissimo suono della batteria, esecuzione non sempre puntuale, anzi
a volte claudicante, ma il massacro grind che fuoriesce da questo
frullatore acustico non è affatto disprezzabile. Gag se la cava con
tutta la strumentazione, riuscendo a generare assalti ritmici di
personalità per intensità e ossatura compositiva: per il cantato non c'è
grosso problema, in fin dei conti basta un growl gutturale distorto
all'incomprensibile sufficientemente vario a livello tonale, ed ecco
completa l'alchimia per il vostro bel dischetto di splatter metal.
Eruttivo è il finale dell'opener Endlessly growing tumour,
una buona chitarra intesse le trame di Holocaustic dismemberment
of perversion, ove si alternano cadenze a furie convulse.
Vorticoso caos nei 43 secondi di Rapist gets what he deserves
seguiti dall'articolata Severe Head Trauma Of Satan, in
cui l'attacco è carico di pathos e la chiusa è grind 'n roll; grind 'n
roll che compare anche nella successiva Purulent and worm-infested
carnal leftovers fatta di riff semizanzarosi che inclinano
vagamente la track al black oriented. A sorpresa è una sparuta armonia a
caratterizzare il songwriting della sesta Putrefaction of sinful
pleasures, mentre il turbinio pandemico di Torturous death
of pornography devasta ad oltranza per soli 23 secondi. Altro
pezzo forte del platter è Horrendous disfigurement of fornicating
corpses: meno sporca e maggiormente elaborata del resto della
tracklist, vanta un giro armonico che fa la sua bella figura ma anche un
assalto tritaossa di quelli che fanno male. Growl e blastbeat per gli
otto secondi di Maggot's feast on lusty carcass, a dire
l'ultima borbottata ed effettata gore word è VomitGore ChristCore.
Spunti interessanti per una debut release piuttosto
amatoriale, attendiamo quindi i Vomitous Discharge ad un lavoro
che possa valorizzare appieno la potenza di fuoco e la splatterosa vena
compositiva del nostro zelante whitemetaller tedesco.
Vaake
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