Italian Christian Metal Website  -  Il sito italiano dedicato al Metallo Cristiano

Menu

 
 
Band Links
 
WHITECROSS
Whitecross
 
WHITECROSS
Triumphant Return

WHITECROSS
Unveiled
 
WHITECROSS
Nineteen Eighty Seven
 
INTERVISTA
06/5/2013
 
 

 

WHITECROSS
In The Kingdom
hard rock
1991 - Star Song Records
(USA)
www.lastfm.it/music/whitecross

 

Quando si parla della storia del rock cristiano non si può fare a meno di citare i Whitecross. Dopo il loro debutto nel lontano '87, il gruppo ha avuto molto tempo per migliorare e crescere spiritualmente e musicalmente. Infatti con "In The Kingdom", i Whitecross hanno probabilmente raggiunto l'apice della loro carriera musicale, e non lo dico solo perché, per la cronaca, questo è il primo disco che io abbia mai sentito!

L'opener è No second chances, un gran pezzo per iniziare! L'ottimo lavoro con le chitarre da parte di Rex Carroll e la voce graffiata e acuta di Scott Wenzel fanno veramente giustizia a questo brano. A seguito abbiamo We know what's right, un brano molto "arena", e la title track In the kingdom, che rallenta un po' l'andatura dell'album senza però guastarla; liricamente riflette la vita dell'ultima generazione che sta aspettando il ritorno di Cristo e che immagina come sarà stare al suo fianco "in the kingdom", appunto. Troviamo poi In His hands, probabilmente la ballad migliore mai realizzata dai Whitecross, seguita da Good enough che rompe il silenzio in modo un po' troppo agitato. Ed ora Love is our weapon, un pezzo da guerra e da ribelli, seguito da due episodi collegati: il primo si tratta di The eternal fire un brano solista di chitarra che ci ricorda che Rex Carroll è uno dei chitarristi cristiani migliori di tutti i tempi, e il secondo You will find it there, probabilmente la canzone più brutta dell'album. If he goes before me è un'altra ballad seguita da Tell me the time che riporta l'album ad un'atmosfera hard.

Ed ora arriviamo all'episodio finale: Holy war! Quando si parla di capolavoro. Un pezzo molto particolare per i Whitecross, dato che include, oltre a un gran numero di soli su soli, un rappato molto azzeccato da parte di... boh... qualcuno sconosciuto che però ha fatto un ottimo lavoro. Non c'è altro da dire, questo e' definitivamente l'album d'oro dei Whitecross!

Christopher Warman

VOTO

90


 


 Best view:  No Firefox!   Optimized:  FONT: Old-English ( —> download Old-English font <—); SCHERMO: 1280x1024   Credit:  Template by Vocinelweb.it