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Arriva da Albany, Georgia,
l’allora quartetto (ora trio) con un album dalla copertina inquietante,
ed un sound che non ne è decisamente da meno. Il sound dei With Blood
Comes Cleansing è una fusione del deathcore più aggressivo con la
violenza del grind. Uno stile che farà gola sia ai modernisti che ai
vecchi estremisti. Dall’intro iniziale deduciamo che l’album in
questione si tratti di un concept, i testi partono dalla crocifissione
di Gesù fino alla fine dei tempi. Le liriche sono alle volte violente,
in modo gore/grind, alle volte dolci, come parole dette da Gesù stesso.
Musicalmente, come già detto, lo stile è puramente estremo, con batterie
in costante martellamento, chitarre alle volte ritmiche alle volte
puramente tecniche; le vocals invece passano da scream acuti, a growl
cavernosi, fino ad urla vomitate, puramente metalcore.
La fiamma che innesca la miccia è Hematidrosis, che in 3
minuti ed 11 secondi condensa tutta l’essenza dell’album. Questo non per
dire che sia ripetitivo, anzi, è uno di quegli album del genere che
ascolterei e riascolterei innumerevoli volte, e uno dei motivi sta anche
nella sua breve durata. Quasi ogni pezzo del platter sta circa sui 2
minuti, cosa che ne aumenta l’accessibilità e ne diminuisce la noia.
Ogni traccia salta addosso come uno schiaffo in faccia, esempi sono
Abaddon’s horde e la furiosa Damnation. Persino
la closer Eternal reign non frena nemmeno un po’
l’andatura, anche se però qui c’è qualcosina che non mi piace circa
l'impostazione: l’album termina lasciando leggermente delusi in quanto
non ha una vera fine, interrompendosi improvvisamente senza
premonizione. Di solito si percepisce quando un album stia giungendo
alla fine, ma in "Horror" no.
Concludendo, questo lavoro è probabilmente uno dei migliori nel suo
genere, abbastanza originale, sempre tenendo presente che l’ambito
metalcore (con metalcore includo anche i sottogeneri e le fusioni) è uno
stile chiuso e se si porta innovazione ci si ritrova ghigliottinati.
Dovendo trovare punti deboli, oltre alla già nominata non-conclusione
del Cd aggiungerei il fatto che ogni singolo brano ha un breakdown. Bene
un breakdown qui e là, ma non in ogni singolo pezzo. Oltre a ciò direi
che questo disco sia ottimo, e che possa essere una buona aggiunta alla
vostra collezione, metalcore o estrema che sia.
Christopher Warman
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