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Epigone dichiarato dei maestri Sunn O))), il
moniker Within The Torn Apart dello statunitense Napalm Dave
(anche in Somber Gravity, già attivo nei progetti
Consumed By Fire...Drenched In Blood e Insomnia Mind Collapse)
si è prefissato l'obiettivo di divenirne la versione cristiana. In
attesa del debutto ufficiale work in progress che sarà la riprova di
tali alte ambizioni, il giovane act esce con
questa interminabile (95 minuti) raccolta di lavori composti dal 2007 ad
oggi, e lo fa in free download con professionale artwork stampabile,
tramite la Serene Dead Space Records, etichetta di Napalm Dave che oltre ai
suoi progetti passati e presenti accoglie altre emergenti christian band dark ambient, drone e
funeral doom, quali, tra le altre, Lamentations e Eclipsing Black.
Sette tracce con due tributi ai succitati padri del
drone più obnubilato e cimiteriale, "Drone In Blood Out (2007-2009)" è un lavoro ricco di spunti, dove l'oscurità noise la fa ovviamente
da padrona. Notevolissima l'opener e title-track, drone randellante ultradistorto, solenne e dilatatissimo,
con evoluzioni sintetiche e armonie ambient: dieci minuti resi variegati
dalla distanza dei riff e dalla conseguente pervasività del riempimento
ambient. Più estesa di un paio di minuti Up above, plumbeo tappeto
rumoroso con scream ultratombali che lasciano il segno, molto stile "Black One". To
rage in sound è un tributo di 17 minuti ai Sunn
O))), minimalità con lontane, contenute, deflagrazioni. Siamo a The
day of my disaster: ringhi horrorifici emergono riecheggianti
dagli inquieti silenzi abissali, prima del ritorno del drone a supportarli
nella creazione di atmosfere cosmogoniche. Piccolo passaggio a vuoto
quanto ad originalità compositiva per Darkness into light,
sperimentazioni di synth su distesa mono tonale per A slow frenzy
of despair. Sulla medesima scia il secondo tributo ai Sunn O))),
ossia There be the ditch that you shall die in, tortura
drone di 28 minuti, una prova iniziatica.
Lavoro assai valido, seppur di durata parossistica, il sound ovviamente è
accessibile a pochi, ma all'interno di questa intrinseca "esotericità" le idee sembrano
esserci tutte e ben chiare al fine di poter acquisire una propria fisionomia, evitando
così di
appiattirsi a banale clone-band. Attendiamo dunque con molta
curiosità l'esordio ufficiale, che stando a quanto scritto dal
comunicativo artista (verificare sul blog del myspace!) dovrebbe uscire
nel mese di ottobre.
Vaake
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